In questo periodo di emergenza, lo Smart Schooling si rende necessario per non fermare la formazione dei nostri ragazzi. Passare da lezioni frontali a lezioni da remoto non vuol dire semplicemente trasmettere una lezione ‘normale’ via streaming. In DigitAlly siamo riusciti ad organizzare prontamente le lezioni a distanza grazie ad alcuni accorgimenti.

 

Smart Schooling: 11 consigli dall’esperienza di DigitAlly

Ecco i nostri consigli per la formazione a distanza:

  • Utilizzare software che abbiano video e audio sia per il docente che per gli studenti, la possibilità di condivisione dello schermo del docente e una chat. In DigitAlly stiamo utilizzando Google Hangouts.

 

  • Stabilire un’attività preparatoria. Laddove possibile, forniamo ai ragazzi, tramite Google Drive, materiali preparatori da studiare individualmente per poter partecipare in modo più efficace alla lezione.

 

  • Fissare delle regole per lo svolgimento della lezione da remoto, ad es. esempio su come gestire le domande solo sulla chat per non interrompere la lezione creando confusione o disattivare il microfono per tutti quelli che non stanno parlando.

 

  • Elencare cosa verrà trattato nella lezione. In DigitAlly comunichiamo in anticipo agli studenti, tramite chat o e-mail, come sarà strutturata la giornata. Inoltre, all’inizio di ogni lezione il docente elenca in modo dettagliato i punti che toccherà nella sua spiegazione e, se previsto, lo svolgimento di esercizi pratici.

 

  • Condividere lo schermo del docente. Questa azione è necessaria per mantenere tutti gli studenti attenti e focalizzati sullo stesso punto.

 

  • Avere un moderatore o facilitatore durante ogni lezione. In DigitAlly, i Virgilio o il Tutor d’aula che seguono la lezione fanno sì che vengano rispettati i tempi previsti, le regole stabilite e verificano che tutti riescano a seguire e stiano al passo. Inoltre, periodicamente, raccolgono tutti i dubbi e le domande emerse nella chat per rivolgerle al docente in modo ordinato.

 

  • Fare una pausa di circa 10 minuti dopo ogni ora di lezione per dare tempo di raccogliere le idee emerse e ritrovare la concentrazione necessaria. Chiediamo agli studenti di capire cosa si portano a casa dalla lezione. Questa attività viene suddivisa in parti, ossia alla fine di ogni ora di lezione, nella pausa, i ragazzi segnano che cosa hanno imparato e cosa si portano a casa da quella specifica parte di lezione. Alla fine, i vari pensieri vengono riportati su un documento condiviso con tutta la classe su Google Drive.

 

  • Chiudere la lezione con un riepilogo. Il docente, alla fine di ogni lezione, riassume brevemente i concetti fondamentali emersi per far sì che vengano più facilmente memorizzati dagli studenti.

 

  • Fornire materiale post-lezione. Alla fine di ogni lezione vengono fornite agli studenti la registrazione della stessa e le slide utilizzate dal docente.

 

  • In tutte le fasi – pre, durante e post lezione – stare molto attenti al modo di comunicare. Quando si comunica a distanza, soprattutto tramite chat, il tono può essere frainteso o un messaggio può non essere chiaro. È, quindi, importante che i messaggi siano chiari e trasparenti, facendo attenzione a non lasciare spazio a dubbi o confusione.

 

  • Fare attività di gruppo. In DigitAlly sono previsti molti momenti one-to-one e lavori di gruppo, su progetti o presentazioni. Abbiamo stabilito dei momenti in cui i ragazzi sono suddivisi in gruppi e lavorano separatamente grazie a call di gruppo su Hangouts, mentre è poi sempre presente un momento in plenaria per chiudere i lavori insieme. Un’altra attività che abbiamo disegnato è “adesso siamo noi gli esperti”, in cui gli studenti vengono suddivisi in gruppi omogenei e a ciascuno viene assegnato un argomento che poi presenta in plenaria a tutti gli altri gruppi.

Consigli per lo smart schooling