Chi sono i Digital HR e come si differenziano dagli HR tradizionali

Come tutte le aree aziendali, anche la funzione HR è stata travolta dalla Digital Transformation assumendo un ruolo centrale nella crescita dei nuovi business digitali.
In questo scenario, si distinguono i Digital HR, figure competenti e versatili in grado non solo di attrarre i migliori talenti digitali, ma anche favorire lo sviluppo di una cultura aziendale positiva basata sulla social collaboration e l’utilizzo di nuovi tool e tecnologie.

Ma di cosa si occupano i Digital HR nello specifico?
Scopriamolo insieme:

Selezionano candidati con skill digitali adeguate

I Digital HR conoscono le competenze digitali più richieste dal mercato del lavoro e ricercano persone che ne siano in possesso.
A differenza degli HR tradizionali, per attrarre talenti, non utilizzano i canali tradizionali (es. LinkedIn, Università, ecc.), ma progettano campagne di Employer Branding su piattaforme o canali social (es. Twitch, Instagram, ecc.) in modo da ingaggiare candidati in modo efficace. Spesso organizzano dirette social in collaborazione con HR influencer famosi/e coinvolgendo la propria community e mettendole a disposizione contenuti ad hoc.

Disegnano organizzazioni ‘agili’

I Digital HR riadattano i modelli organizzativi dei business ai nuovi contesti digitali, conferendo al luogo di lavoro maggiore adattabilità e reattività ai cambiamenti.

Alle strutture gerarchiche di stampo tradizionale, preferiscono la social collaboration: creano ambienti di lavoro inclusivi che stimolino la produttività e la comunicazione tra i colleghi anche grazie all’introduzione di nuove tecnologie e tool digitali.

I Digital HR, inoltre, valutano positivamente lo smart working e il remote working, due modalità di lavoro ad oggi molto diffuse che permettono ai dipendenti di lavorare con maggiore flessibilità e autonomia.

Creano percorsi formativi per i dipendenti

Come gli HR tradizionali, anche i Digital HR sono in grado di riconoscere le competenze trasversali e/o verticali utili alle varie aree del business, ma con una differenza: se i primi disegnano piani di sviluppo e li comunicano direttamente ai colleghi; i secondi mettono al centro l’esperienza di questi ultimi e creano insieme a loro percorsi di formazione ad hoc per aiutarli a mantenere aggiornate le loro skill.

Per garantire un apprendimento mirato, i Digital HR non solo studiano i trend in termini di competenze, ma intercettano le modalità di fruizione più efficaci per trasmetterle. Organizzano, quindi, lezioni, corsi on-demand, webinar, experience, ecc. che coinvolgano i partecipanti in maniera attiva e propositiva. 

In questi termini, il Digital HR diventa un vero e proprio punto di riferimento sul luogo di lavoro.

Analizzano e prevedono trend sulla workforce

I Digital HR possiedono anche skill analitiche e si servono degli HR analytics per ricavare informazioni utili al business in termini di età media, balance di salario tra uomini e donne, tasso di assenteismo, turnover, ecc. 

Grazie a sistemi e strumenti di analisi avanzati (es. le dashboard di DataStudio) , i Digital HR prevedono i cambiamenti e trend nella workforce, non fermandosi soltanto a leggere dati – come fanno gli HR tradizionali – ma ipotizzando scenari futuri. In questo modo, ad esempio, aiutano l’azienda a trattenere un dipendente in procinto di dare le dimissioni.

Insomma, diventare Digital HR significa vivere al centro del cambiamento e aiutare gli altri a far emergere il proprio talento.

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