Se stai cercando lavoro e pensi di dare una ‘rinfrescata’ al tuo CV, è importante che questo venga ottimizzato per essere a prova di ATS. Ma andiamo con ordine!

Cosa sono gli ATS?

Gli Applicant Tracking Systems (ATS) sono recruiting software, spesso adoperati da aziende o agenzie del lavoro, che effettuano lo screening dei curricula e segnalano i profili dei candidati più in linea con le caratteristiche della job position.

Come funzionano e a cosa servono?

Alcuni ATS si avvalgono dell’intelligenza artificiale. Grazie a sistemi di parsing, information extraction e ricerca semantica, riescono a distinguere diverse tipologie di CV ed estrapolare informazioni del candidato riguardo requisiti e competenze sulla base di keyword specifiche o frasi correlate.

Gli ATS permettono ai recruiter di:

  • tenere traccia dell’iter di selezione ed azioni effettuate come la pianificazione di chiamate e colloqui, l’invio di email e feedback ai candidati, ecc.;
  • gestire la pubblicazione di job ads su più bacheche;
  • ordinare dati dei candidati e raggruppare curricula in base a criteri che si ritengono importanti: per esempio, la provenienza e tipologia di candidatura;
  • rintracciare CV ricevuti in passato e ripescare candidati per nuove posizioni lavorative;
  • diminuire tempi e costi di selezione;
  • creare report integrati.

Vediamo ora insieme alcuni consigli su come strutturare un CV che risponda alle richieste di un ATS software!

Come creare un CV a prova di ATS: 7 consigli

  1. Utilizza le parole chiave indicate nell’offerta di lavoro

    Assicurati di mettere in evidenza sul CV le keyword utilizzate nella descrizione della job position per cui ti stai candidando. Uno strumento utile per individuarle è TagCrowd oppure Jobscan.

  2. Organizza bene le sezioni

    Nomina le sezioni del tuo curriculum con termini comuni (es. istruzione / formazione, esperienze professionali, hard skill, lingue, ecc.) e mettile in ordine cronologico dalla più recente alla meno recente. Per la sezione ‘esperienze professionali’, fai una selezione delle cinque attività più rilevanti e aggiungi una descrizione. Utilizza parole correlate e sinonimi per aumentare il valore dell’algoritmo dell’ATS. Nella sezione ‘hard skill’ inserisci i nomi di tool e software che sai usare. Sono vere e proprie keyword!

  3. Adotta font leggibili

    Utilizza font semplici e lineari come Verdana, Helvetica, Calibri e Garamond di dimensione compresa tra 10 e 12 punti per aiutare il software nella scannerizzazione del tuo CV.

  4. Inserisci elenchi puntati

    Usa elenchi puntati standard per organizzare bene il contenuto del tuo curriculum e permettere al software ATS di leggerlo. Evita di usare frecce o altri caratteri speciali che potrebbero, invece, creare problemi.

  5. Mantieni un layout semplice

    Tralascia caratteri decorativi, intestazioni, note a piè di pagina, simboli o tabelle. Prediligi, piuttosto, un layout semplice a due colonne.

  6. Presta attenzione agli errori di ortografia e grammatica

    Non rischiare di essere scartato da un ATS! Revisiona più volte il curriculum per individuare eventuali errori grammaticali ed ortografici. Usa abbreviazioni solo se presenti anche nell’annuncio di lavoro.

  7. Scegli il formato corretto

    Presta attenzione al formato del tuo CV. In alcuni casi, ti richiederanno di inviarlo in Word, altri in PDF.

Ricorda, comunque, che alla scansione automatica applicata dal software ATS, segue sempre una lettura umana. Aggiungi, perciò, anche altri dettagli. Racconta chi sei e fai la differenza agli occhi dei recruiter!

Scopri come creare un cv perfetto con il nostro corso online LEVEL UP!